7 marzo 2012

Arrivederci Italia



Sono ancora qui (per poco)…

Ho vissuto all'estero diversi anni in un paese in cui la cultura del cibo corrisponde grosso modo alla cultura dell'alzarsi da tavola con la panza piena e senso di sazietà appagato (non a caso fino a poco tempo fa il cameriere al termine del pasto ti chiedeva Sind Sie satt? E' sazio? … mentre adesso chiedono Hat's geschmeckt? Le è piaciuto? ma i fatti non cambiano). Al di là dei gusti locali in fatto di cibo, che possono essere più o meno condivisibili, in Germania non esiste il concetto del "mangiar bene" inteso come "volersi bene a tavola" (come diceva mia nonna).

5 marzo 2012

Biscotti al cacao, mandorle e nocciole
Cocoa, almond and hazelnut cookies





Le partenze sono stressanti. Più che altro è l'operazione di chiudere casa ad essere estenuante. Svuota, butta, pulisci, sbrina, stacca, copri… è una catena di cose da fare che non si finisce più. Per fortuna lo stress viene stemperato dall'entusiasmo e dall'eccitazione della partenza, della novità, dell'inizio di una nuova avventura. Tra una valigia e l'altra, tra uno zaino da chiudere e un bagaglio a mano da alleggerire, non mi sono fatta mancare il tempo da dedicare a questa piccola creaturina che è il mio blog e a cui voglio tanto bene :-)

4 marzo 2012

Panino con cotto, caprino, carciofi e peperoncino
Sandwich with artichoke, ham, goat cheese and chilli powder



A volte anche un panino ha la sua dignità. Oltre ad essere un "piatto" veloce da preparare, è portatile e si può personalizzare in mille modi, provando tanti abbinamenti diversi, a cominciare dal tipo di pane (se magari è home made dà più soddisfazione). L'idea di questo panino l'ho rubata al bar del porticciolo dove andiamo spesso a fare un aperitivo, il sabato prima di pranzo. Il bar in sé non ha niente di esaltante (a parte il menù dei panini e degli schiaccini che sono strepitosi), ma è sul mare e nelle giornate serene, quando soffia un po' di maestralino, sedersi all'esterno e godersi il sole guardando passare le barche è una cosa molto piacevole.

1 marzo 2012

Biscotti ai muesli
Granola cookies


Non pensavo che l'operazione di svuotare la dispensa potesse diventare anche un esercizio di creatività. Eppure il fatto di recuperare un sacchettino di farina o, come in questo caso, un pacchettino di muesli avanzati, mette in moto un'inventiva e una motivazione che normalmente non ho. Creare una ricetta partendo da un solo ingrediente in quantità limitata può essere una vera e propria sfida. Divertente, tra l'altro. Se poi aggiungiamo il fatto che è un'operazione che punta al riciclo e quindi al non-buttar-via roba, ha anche un'utilità eco-domestica non indifferente.

29 febbraio 2012

Gelato al Puzzone di Moena con confettura di pomodori verdi
Puzzone cheese ice cream with green tomato jam



Una ricetta che stride un po'. Un gelato di formaggio??? Beh, non immaginatevi un gelato classico da passeggio, immaginatevelo piuttosto come uno stuzzicante fingerfood in bicchierini, per aprire un pranzo o una cena informale. Ma anche a conclusione di un pasto (del resto, il detto la bocca non è stracca se non sa di vacca mica l'ho inventato io…). Molte persone, infatti, amano mangiare formaggio per dessert, e se è accompagnato da una confettura o da miele ancora meglio.

27 febbraio 2012

Frollini con farina di riso
Rice flour cookies


Un altro capitolo della saga "Sbolognafarine". Ammetto che mi sono apprestata a fare questi biscotti con scarso entusiasmo. Quegli ultimi 280 g. di farina di riso rimasti mi stavano qua. Questa farina l'avevo usata diverse volte per fare muffin, torte, tortine, ma non mi aveva mai convinto. Ho sempre avuto la sensazione di sentirne un po' troppo il sapore e che mi fosse quasi indigesta. Sicuramente non sceglievo le ricette giuste, probabilmente erano solo esperimenti random. Non lo so. Fatto sta che dopo aver addentato il primo di questi frollini, ci sono rimasta male. Ma davvero la farina di riso può essere così buona?


24 febbraio 2012

Arancini express
Express arancini balls



Il fritto mi fa venire i sensi di colpa, manco fosse il demonio. Sarà perché quando si parla di salutismo le fritture sono fisse in cima alla lista di cose da evitare, sarà perché non usando la friggitrice, la cucina poi sa di rosticceria per un paio di giorni (anche pulendo a fondo le piastrelle e mettendo in lavastoviglie i pezzi della cappa), sarà quel che sarà, sensi di colpa o no… però il fritto è bbbbbono (si dice che fritto è buono tutto…)

22 febbraio 2012

Torta greca di semolino e arancia
Greek orange semolina cake



E come vuole il rituale, prima di una grande partenza scatta l'operazione "Svuota la dispensa". Rovistando nell'armadietto delle farine trovo un sacco di sacchetti e vasetti di rimasugli di farine varie. Farine di solito lasciate lì perché proprio non ho mai saputo cosa farci. L'altro giorno mi è capitato tra le mani una confezione aperta di semolino. Comprato tempo fa per farci non so più che cosa ma mai usata. Ecco appunto, ma cosa me ne faccio adesso?


21 febbraio 2012

I canederli del carnevale di Casatta
Food reportage from Casatta, Italy



Quando dico che torno in Trentino intendo dire Casatta. Un minuscolo paesino, una frazione di un comune chiamato Valfloriana - al confine tra la Val di Cembra e la Val di Fiemme - che in tutto conta 554 abitanti. Casatta è una manciata di case, c'è la sede del comune, un ambulatorio medico a giorni alterni, una scuola elementare, una chiesa e un piccolo negozietto. Non c'è nemmeno un bar. Ed è il paese dove i miei genitori hanno deciso di mettere le radici dopo la pensione e dove vive ancora la mia nonna.

16 febbraio 2012

Girelle al Casolét e una valigetta
Pizza rolls with Casolet cheese



Chi ci conosce lo sa. Lo ha capito. Quando diciamo che torniamo in Italia per restarci non lo pensiamo davvero. Lo abbiamo detto e fatto tante volte, ma siamo sempre ripartiti. E poi ritornati. Perché se da una parte sentiamo regolarmente il richiamo della vita di città, della vita all'estero, dall'altra io e mio marito rimaniamo sempre vittime della nostalgia dell'Italia, della famiglia, del clima, del buon cibo… E quindi gli ultimi 9 anni della nostra vita sono stati scanditi da questo andirivieni, tra Italia e Germania. Adesso siamo in Italia dal marzo scorso… quasi un record. Che sia arrivato il momento di ripartire?

14 febbraio 2012

La lardiata di Ciccio
Bucatini with lard sauce






In casa io e mio marito ci siamo divisi i compiti abbastanza equamente. Ad esempio, lui si occupa di bucato e io ho il pieno e totale controllo della cucina. Decido tutto io e solo io so esattamente dove trovare cosa, come usare un determinato elettrodomestico, dove ci sono le spezie, eccetera. E lui ha accettato la cosa di buon grado, visto che non ama spignattare, lavare stoviglie o sistemare la spesa. E vissero tutti felici e contenti. Se non che, a volte capita che lui voglia mangiare qualcosa che io proprio non cucino mai, tipo il sugo all'amatriciana.

8 febbraio 2012

Biscotti di mais e miele
Corn flour and honey cookies



La farina di mais, io che sono di origini montanare, l'ho sempre associata alla polenta. Non l'avevo mai provata in nessun altro modo. O meglio... avevo provato ad usarla nei cracker sabbiosi, ma in un dolce mai. [Anche se, a dirla tutta, quando ero piccola uno dei dolci super-gettonati tra noi bimbi nordici era la polenta a cubetti cosparsa di zucchero. Oppure polenta e latte… che bontà!] Però qui mi riferisco ai dolci veri, tipo torte e biscotti. Ci ho voluto mettere il naso e ho preparato dei biscotti. Biscotti che risultano ovviamente rustici, abbastanza morbidi e molto buoni, per me una scoperta.

6 febbraio 2012

Salame di cioccolato
Chocolate salami



Sarà grezzo, banale, anni '80, sarà una ricetta logora e abusata ma difficilmente troverete un dolce che ha più successo di questo, ma un successo universale perché piace a piccoli, grandi e medi. Le porzioni sono contenute (se ci si limita a un fettina) perciò lo si gusta meglio e non diventa stucchevole. E poi ditemi chi non associa questo salame dolce al'infanzia, a merende che diventavano una festa e in cui ci si sporcava il "muso" e le mani di cacao.

2 febbraio 2012

Burritos di farro con spinaci e Primiero fresco
Spelt rolls with spinach and Primiero cheese


Ve lo dico subito. Non è una ricetta messicana. Li ho chiamati burritos solo per il loro aspetto che è simile agli involtini di tortilla in stile tex-mex. In realtà poi sono più piccoli, non hanno farina di mais e sono al 100% vegetariani, quindi senza carne piacada o altri tipi di ciccia.

30 gennaio 2012

Pane in cassetta al caffè
Espresso loaf




Questa è una ricetta che mi ha folgorata subito. Un pan carrè al caffè, utilizzabile sia in versione dolce (che ne so, con la marmellata e un velo di burro) che salata (a classico sandwich). Ho pensato, questo lo faccio al volo, anche solo per la curiosità di sentire il sapore che può dare il caffè (sia espresso che in polvere) a un lievitato. Curiosi?

25 gennaio 2012

Torta al doppio limone
Double lemon cake



Limone dentro e limone fuori. Una torta di limone al quadrato. La torta ideale per i fan di questo agrume (o per chi ha 3 bei limoni biologici da sbolognare). Questa torta mi ha conquistata perché diventa perfetta nella forma, nelle proporzioni (e nel gusto ovviamente). In cottura si alza, al centro si gonfia (facendo temere una di quelle solite torte sbilenche con la gobba nel mezzo) per poi risistemarsi e diventare la torta perfetta. Se avete gli ingredienti e uno stampo a cerchio apribile da 24 centimetri provatela  s u b i t o!

23 gennaio 2012

Strudel di radicchio, salsiccia e Fontal di Cavalese
Radicchio and sausage strudel with Fontal cheese



Con questo post inauguro una serie di ricette dedicate ai formaggi del mio Trentino, che successivamente verranno anche pubblicate sul sito Gruppo Formaggi del Trentino. Avevo già pubblicato dei piatti con il Trentingrana e il "famigerato" Puzzone di Moena, ma ora spazierò anche su altri prodotti di punta della produzione casearia di questa provincia del Nord che - mi par di aver capito - è molto amata anche da tanti di voi: chi ci trascorre la settimana bianca, chi le vacanze estive al fresco, chi ci va per visitare i mercatini di Natale.

20 gennaio 2012

Liquore al doppio caffè
Double espresso liqueur



Da un po' di tempo a questa parte sono diventata tifosa di calcio (per osmosi). Sono circondata da patiti del Napoli e quindi sono finita anch'io ad appassionarmi a questo e sport (e a questa squadra) e quando è possibile, assisto a tutte le partite col resto del tifo in versione famigliare (seduta sempre nello stesso posto e col gatto rigorosamente sulle gambe, i rituali vanno rispettati).

18 gennaio 2012

Hamburger di melanzane
Eggplant burger



Poco tempo fa avevo buttato lì l'argomento Parodi, anticipando una velata polemica. In realtà io il programma della Parodi lo guardo quando capita, come guardo quello della Clerici, quello di Borghese, di Rugiati e per fortuna non ne conosco altri… Al di là della simpatia o antipatia per il conduttore, un programma di cucina è di per sé interessante perché parla di ricette, di ingredienti e offre sempre qualche spunto.


12 gennaio 2012

Crema di finocchi con salmone affumicato
Fennel soup with smoked salmon



Altro episodio della serie Detox. Un'altra vellutata leggera e dall'aspetto minimal, completata dal salmone affumicato che dà la giusta nota di sapidità e di omega3 (almeno così dicono). Il finocchio è un ortaggio che non tutti gradiscono, nella mia cucina è un po' sottovalutato poiché appare soltanto in qualche insalata o al gratin. Questa è un'idea carina per rendere onore a questa verdura che ha, tra l'altro, un sacco di proprietà.

10 gennaio 2012

Cake ai datteri
Date loaf



Ecco una delle cose che amo di più: i datteri. Adoro in particolare quelli al naturale, cioè quelli che se li tocchi con le dita non ti rimangono appiccicate, quelli che vengono venduti ancora attaccati al loro rametto, quello vero, non quello finto, di plastica bianca, quelli che se cerchi gli ingredienti non li trovi perché sono solo datteri al 100%, senza conservanti. E visto che li amo tanto ho pensato di metterli in un dolce.


2 gennaio 2012

Vellutata di piselli con funghi
Green peas soup with mushrooms



E come ogni anno, il rituale si ripete. Dopo Capodanno si versano lacrime di coccodrillo per tutte le abbuffate di queste feste; i più si ripropongono di mettersi rigorosamente a dieta per buttar giù quei chili accumulati a tempo di record, c'è chi invece punta al regime alimentare detossinante, per domare i trigliceridi e la glicemia schizzati alle stelle, qualcuno giura che l'anno venturo non si strafogherà più, ma cucinerà di meno e manterrà uno stile più morigerato. Io appartengo a tutti questi gruppi.

30 dicembre 2011

Lasagne di tonno e pesto leggero
Tuna lasagne with light pesto



Quando ho visto questo contest, che prevede una foto in cui si veda il packaging del prodotto, mi si è accesa subito la lampadina. Come sapete, sento la parola magica e la mia testolina si mette a pensare. Ma come posso presentarle queste lattine e queste confezioni? Messe sul tavolo e basta, senza un perché, non mi bastava.


21 dicembre 2011

Stecche di vaniglia e cannella + packaging
Vanilla and cinnamon sticks




Era da tanto che volevo fare questi biscotti-stecche - che sono più scenografici che altro - e quale periodo migliore del Natale, quando l'aroma della vaniglia e della cannella si spandono in tutta la casa per le varie sfornate di biscotti e dolcetti.


19 dicembre 2011

Farfalle fuxia
Bow tie pasta with fuchsia sauce



Guardando la Parodi in cucina ogni tanto si impara qualcosa (*)… tipo che Ugo Tognazzi adorava cucinare. Aveva una passione sfrenata per il cibo e amava cimentarsi con diverse ricette, alle quali dava sempre un tocco personale. Addirittura era solito decorare ogni ricetta che annotava sul suo quaderno, in maniera del tutto personale. Il libro che ha raccolto tutte queste ricette illustrate pare non essere in commercio, ma in internet se ne trovano alcune, tra cui questa.

15 dicembre 2011

Ciambellone marmorizzato
Marmorkuchen




Se c'è una cosa che i tedeschi amano fare sono i dolci. Hanno una passione sfrenata per le torte - che devono essere sicuramente scenografiche, rigorosamente alte (minimo-minimo due strati), strapiene di panna e burrose nell'impasto al punto giusto. Per dire... la banalissima crostata in Germania non va molto in voga: così bassa, rustica, secca…
Del resto, si sa, paese che vai, tradizioni culinarie che trovi.

12 dicembre 2011

Trancetti ai fichi secchi
Cookies Filled With Dried Figs




A Natale questo libro è davvero utile. Sia per le ricette (soprattutto di biscotti) che per le idee di impacchettamento. Questi biscotti qui sono in tema natalizio perché contengono i fichi secchi, un frutto che io associo sempre al periodo di Natale. Sono originali perché non sono i soliti biscotti di frolla e poi sono buonissimi.

9 dicembre 2011

Ketchup piccante confezionato
Spicy ketchup



Non ci siamo ancora, no. Questa non è esattamente una confezione natalizia… Concedetemi lo stesso questo post fuori tema, era una cosa che mi frullava in testa già da un po'. Ok, ok… l'associazione ketchup-USA-jeans è un tantino forzata, ai limiti del kitsch… ma lo dovevo fare assolutamente!!!

7 dicembre 2011

Torta di noci e nocciole
Walnut and hazelnut cake






In questo periodo la cucina di un food blog dovrebbe lavorare a pieno regime, sfornando biscotti, dolci e dolcetti in tema natalizio. Io sono in alto mare… altissimo mare. Ho qualche idea, sì quello sì, ma non so se riesco a metterla in pratica. Non ho nemmeno tanto tempo di girare per i vostri blog a vedere quali delizie natalizie state preparando…

29 novembre 2011

Polpettine di cavolfiore con salsa di pomodoro piccante
Cauliflower croquettes with spicy tomato dip




Molti lo adorano, e lo dimostra anche il successo planetario che ha avuto e che continua ad avere. Io non sono ancora riuscita a farmi un'idea precisa di lui. Sto parlando di Jamie Oliver e della sua cucina. Della sua rivista, dei suoi programmi e dei suoi libri, in pratica dell'impero Jamie Oliver Ltd.