19 marzo 2012

Il miglior phad thai shri'
The best phad thai



Quando visito un paese nuovo o una città mai vista, quello a cui tengo di più che mi osssessiona è individuare quei luoghi in cui si può assaggiare la cucina del posto in maniera autentica. Un sacco di volte mi sono affidata alle guide turistiche che, tra le segnalazioni di tipo gastronomico hanno sempre da suggerirti un localino o una trattoria defilata, fuori dalle rotte turistiche, che propone piatti genuini e tradizionali con clientela esclusivamente locale.

La stessa cosa ho fatto prima di venire a Bangkok. Mi sono fatta prendere dalla frenesia di scoprire assolutamente i posti dove poter provare la cucina thai più vera. E ho studiato attentamente la guida cerchiando con la matita tutti i posti no English sign (senza insegna inglese) che secondo me dovevano essere il tempio sacro delle ricette siamesi più pure e autentiche.

Lavoro sprecato. Come in tutti i casi in cui mi sono ostinata ad affidarmi a una guida. Anche perché, riflettendoci bene, una guida turistica, dal momento in cui viene scritta, redatta, pubblicata al momento in cui arriva nelle tue mani per essere sfogliata, è già vecchia e il posto che ti consigliava nel frattempo può aver chiuso, cambiato gestione, cambiato sede, cambiato ragione sociale.

Girando per le strade sporche di Bangkok, su e giù dai taxi, su e giù dai ferry boat che sfrecciano sul Chao Praya, perdendosi nei tantissimi quartieri di questa megalopoli pazzesca una cosa la si capisce in fretta. Il vero cibo thai lo si mangia per strada o nei localini modestissimi che si trovano nei peggio vicoli. E quasi nessuno ha l'insegna inglese.

E allora il miglior phad thai shri' ('shri' sta per shrimps, pronuncia locale) di Bangkok lo si mangia nella bettola con 15 coperti e 14 sedie di plastica e tavoli appiccicosi che si trova a due passi dal condo dove si vive, dove dopo averlo ordinato devi sperare che non segua una domanda non prevista da parte del cameriere perché a quel punto la comunicazione si inceppa e non si va più avanti. E si comunica solo con l'App per iPhone, Speak Thai (una manna dal cielo). Ma una volta che phad thai è arrivato in tavola, il desiderio di autenticità è appagato.

Di seguito vi posto uno step-by-step della preparazione di questo piatto thai, che spesso vi capita di vedere in tempo reale nelle food stall disseminate in tutta la città.









Un po' di spicy, ma proprio poco eh!!!



E ora vi porto per un breve giro per una via a caso, dove ci siamo imbattuti nell'ennesimo mercato improvvisato sul marciapiede.






Fiori e cibo





Frutta varia, non tutta conosciuta...



Mango...





Questi proprio non l'ho ancora scoperto cosa sono... ma presto vedrò di rimediare!





A presto,

Sawadikaaaaaaaaa

15 commenti:

  1. Che atmosfera hai ricreato in questo post!
    Complimenti!

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  2. Fantastico. Grazie per queste belle foto.

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  3. ciao Marina, oh bene, vedo che ti stai ambientando e cosa c'è di meglio che partire dalla cucina locale? Leggo che hai la mia stessa filosofia, cercare l'origine delle cose...ma dimmi, non ti manca un pochino una buona pizza? :-) Ehehehehe!! Solo una provocazione :-P

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  4. grazie per le bellissime foto!
    un bacio

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  5. Anche per me una parte importante del viaggio consiste nel mangiare in modo autentico, potrei passare ore a cercare il posto giusto dove mangiare un boccone... grazie per queste immagini meravigliose! :)

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  6. E' tutto fantastico in questo post :) Un bacio, buona giornata

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  7. Mi sembra di essere in viaggio con te, riesco anche a sentirne i profumi!

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  8. Mamma mia quanta robina sconosciuta! Le foto mi incantano e aspetto di scoprire con te cosa sono quelle "rosette" colorate ;)

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  9. Che colori che sapori (immagino...) quante cose meravigliose..... Continua a farci fare questo viaggio virtuale, io ne sono affascinata! Un bacione

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  10. Ciao, volevo invitarti alla mia raccolta di dolci che si preparano in tutto il mondo per il periodo pasquale. Mi piacerebbe tanto vederti tra le partecipanti :)

    a presto

    http://fairieskitchen.blogspot.it/2012/03/tutta-la-dolce-pasqua-del-mondo-il-mio.html

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  11. io, come te, adoro L'ASIA, spero di poterci tornare anche quest'anno, un abbraccio SILVIA

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  12. Marina, sono li' con te...c' e' una luce nelle tue foto che e' come un cono che ci risucchia e ci fa fare un viaggio nello spazio per raggiungerti. E' emozionante seguirti. Un abbraccio. Pat

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  13. Ciao Marina, grazie alla segnalazione di Patty di alcuni minuti fa, eccomi qua, quasi con i goccioloni agli occhi.
    Perchè? Perchè sono una Thailandesina impianta in Italia e amo la mia Terra che mi manca tantissimo.
    ho visto le tue immagini, ho letto le tue parole, ho riconosciuto ciò che hai segnalato e mi sembra di essere anche io lì, con te :-)
    Sono passati solo 6 mesi dall'ultima volta in cui ho visitato il mio Paese ma ce l'ho nel cuore...
    Ora ti seguirò - ok con un pò di invidia - appassionatamente!!
    Sawasdee ka
    Vaty

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  14. che meraviglia, è una ricetta davvero invitante! complimenti! un bacio e buona domenica! :)

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