Secondo appuntamento con la rubrica "Hamburger fatto in casa" (il primo lo trovate qui), questa volta con la ciccia. Non sono una grandissima consumatrice di carne, non lo sono mai stata. Nemmeno da piccola. Anzi, è sempre stato il mio incubo. Negli anni '70-'80 se un bambino rifiutava la carne era un problema perché la carne era considerata un alimento fondamentale per la crescita. Perciò ogni volta che a tavola si portavano scaloppine, cotolette o affini, a me spettava il famigerato e temuto "boccone dell'ubbidienza".
